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Tiki Taka o Contropiede: questo è il dilemma

giovedì 24 aprile 2014 | 0 commenti

Semifinali di Champions.


Le quattro semifinaliste sono:

  • Bayern Monaco allenato da Pep Guardiola
  • Real Madrid allenato da Carlo Ancelotti
  • Chelsea allenato da Jose Mourinho
  • Atletico Madrid allenato da Diego Simeone
Analizziamo le rispettive filosofie di gioco.


Pep Guardiola: per l'allenatore spagnolo l'unico modo di giocare è quello del cosiddetto Tiki Taka con cui ha raggiunto straordinari succesi col Barcellona.
Possesso del pallone, passaggi brevi per evitare intercetti, rapide triangolazioni al limite dell'area per mettere un attaccante davanti al portiere.

Questo modo di giocare ha bisogno di interpreti molto dotati tecnicamente, di contro non necessita di top player in attacco perché al tiro vanno un pò tutti i componenti della squadra.

Carlo Ancelotti è un misto tra quella che è la classica scuola italiana fatta di difesa e contropiede e quella per così dire "sacchiana" fatta di pressing e di schemi di gioco. Ancelotti preferisce una difesa alta in grado di recuperare palla nella metà campo avversaria  e proporre rapide ripartenz. Tale gioco ha bisogno di un centrale di centrocampo molto dotato tecnicamente in grado di innescare le punte, buoni mediani peril recupero della palla e punte veloci. Il Madrid è perfetto con Modric, Xabi Alonso, Ronaldo e Bale.

Jose Mourinho: la forza del Portoghese è tutta incentrata sul rapporto personale con i calciatori.
Mou, abile psicologo e motivatore riesce ad ottenere dai suoi giocatori più di quanto in effetti potrebbero dare. Egli stabilisce un legame viscerale con gli atleti che allena tanto che questi ultimi sono disponibili a ogni sacrificio non per la squadra, ma per l'allenatore.
Tatticamente Mou è grezzo, difesa, pressing, ripartenze.





Diego Simeone per certi versi somiglia a Mou.
Anche l'Argentino è un grande motivatore. Le sue squadre fanno della forza fisica, della grinta le loro armi migliori. Gli uomini di Simeone non si arrendono mai e giocano con un impeto forsennato per tutti i 90 minuti.
L'arma tattica è il pressing. L'Atletico Madrid pressa gli avversari costantemente riguadagnando spesso il controllo del pallone.





Le partite di semifinale hanno messo a confronto i 4 allenatori e le loro squadre. Chelsea e Atletico hanno pareggiato. Alla forza e all'agonismo dei madrilisti il Chelsea ha opposto una strenua difesa cui hanno partecipato tutti i calciatori sacrificandosi in un duro lavoro di copertura. Nessun vincitore per ora anche se il Chelsea sembra leggermente favorito.

Real e Bayern si sono affrontati ieri sera e ha vinto il Real per 1 a 0. Qui ha prevalso nettamente Ancelotti. Sterile il tiki taka di Guardiola, criticato dallo stesso Beckembauer. Efficace, invece il contropiede ideato da Ancelotti. Nella partita di ritorno il Real non dovrà farsi schiacciare, riproponendo azioni di contropiede. Molto dipenderà dalle condizioni fisiche di Ronaldo e Bale. Se i due fossero al massimo della forma allora per il Bayern sarebbero dolori.

Lavezzi segna e saluta Napoli

giovedì 3 aprile 2014 | 0 commenti

Il Pocho protagonista assoluto di PSG vs Chelsea.

Pocho Lavezzi

Diciamo la verità, il Pocho Lavezzi ha faticato e non poco ad ambientarsi a Parigi. Le sue prestazioni sono state poco soddisfacenti, tanto che gli sono piovute addosso tantissime critiche; feroci, su tutte,  quelle dell'Equipe che poco tempo fa non esitò a definirlo un bidone.

Lavezzi ha sofferto in silenzio, ma si vedeva che non era contento. Quest'inverno ha tentato in tutti i modi di rientrare in Italia. Gli agenti del calciatore hanno cercato contatti soprattutto con l'Inter del suo vecchio allenatore Mazzarri. Sembrava un affare possibile, ma la proprietà del PSG non intendeva svendere l'attaccante argentino dopo averlo pagato quasi 30 milioni di euro.
Lavezzi è rimasto a Parigi un pò a malincuore.

Ieri la resurrezione in termini calcistici. Lavezzi nella partita che attendeva le gesta di Ibra e Cavani ha messo i panni del protagonista assoluto. Una partita fantastica quella disputata dall'Argentino, nel suo stile, fatto di corse pazze e accelerazioni travolgenti. Una prestazione coronata dal gol che ha portato in vantaggio i Francesi dopo pochi minuti. Tanto bella la partita del Pocho, così scialbe le prestazioni di Cavani e Ibra. Sia l'uruguaiano che lo Svedese non sono mai stati incisivi, anzi le poche volte che hanno avuto a disposizione qualche "pallone" giocabile hanno miseramente fallito. Nel finale Ibra si è addirittura infortunato e quasi sicuramente salterà la partita di ritorno a Londra.

Un Lavezzi felice, quello che ha accolto i giornalisti negli spogliatoi. Anche questa volta il Pocho non ha perso l'occasione di salutare con affetto i suoi amici di Napoli.

Si annuncia un clamoroso ritorno?

Mourinho: il mio Chelsea non è all'altezza

| 0 commenti

Il PSG batte 3 a 1 il Chelsea nel turno di andata dei quarti di finale di Champions.

Mourinho

Brutta batosta per il Chelsea che non è riuscito a risollevare le sorti della propria stagione dopo i recenti disastri in Premier. La Champions poteva essere l'occasione giusta per gli uomini di Mourinho per riscattarsi, ma la partita di ieri ha confermato la debolezza dei Londinesi.

logo PSG
Mou, da navigato nocchiere, ha giocato di anticipo; non ha aspettato, infatti le critiche della stampa e degli addetti ai lavori ed è stato lui stesso ad esprimere giudizi severi nei confronti della squadra che dirige.

L'analisi di Mou è partita dal primo gol di Lavezzi favorito da un incauto passaggio di Terry, per poi passare al raddoppio provocato da un autorete di Luiz, per finire al terzo gol subito con la collaborazione del portiere Cech. Lo Special One ha in sintesi voluto dire che la sua squadra ha perso perché i giocatori che la compongono non sono all'altezza.
David Luiz

Un atteggiamento, quello di Mou, che di certo non farà bene agli equilibri interni della squadra, anche se le critiche del Portoghese sembravano rivolte alla proprietà incapace di assicurare al tecnico calciatori a lui graditi.
Ricordiamo che quest'anno Mourinho già è stato protagonista di un episodio simile, quando a telecamere spente bocciò senza appello i suoi attaccanti, salvando il solo Eto'o a cui però diede del vecchio.

"Nella mia squadra non ci sono nè Messi, nè Cristiano Ronaldo" queste le parole pronunciate ieri nel dopo partita a testimoniare un'inferiorità della propria squadra rispetto ai top club europei..

Ad Abramovich, proprietario del club saranno fischiate le orecchie. Non ci resta che aspettare, in primo luogo la partita di ritorno, perché nel calcio nulla è scontato e il 3 a 1 è un risultato non impossibile da capovolgere; poi il calciomercato. Magari il magnate russo farà un altro sforzo e comprerà quell'attaccante di grido che Mou vorrebbe: Falcao!

Esiste un solo allenatore vincente: Jose Mourinho

martedì 4 febbraio 2014 | 0 commenti

Il Chelsea batte il Manchester City.

Mou batte il City



Non era semplice battere in casa il City di Pellegrini, lo score infatti dei Citizen, prima della partita di ieri era di 11 vittorie in 11 partite.

Manchester City

Una macchina da guerra il City, la squadra sicuramente più in forma e più attrezzata per vincere la Premier, ma nessuno aveva tenuto conto del fattore M.

Il fattore Mourinho, lo Special One che alla testa del suo Chelsea ha battuto nettamente il Manchester.
Sì perché la vittoria di ieri non è stata fortuita, il Chelsea ha giocato meglio, ha colpito tre pali e ha nesso in soggezione per tutto l'incontro i Citizen che quasi non credevano ai loro occhi.

Premier

Solo nel finale, quando la rabbia del Manchester è aumentata il Chelsea ha corso qualche rischio e a quel punto è intervenuto il portiere Chech  a risolvere la situazione.

Spavaldo, antipatico, senza alcuna modestia, Mou non ha mezze misure, amato alla follia oppure odiato con tutto il cuore. Fatto sta che le sue squadre, al di là del gioco hanno un'anima.
Nello sport, ma soprattutto negli sport di squadra questa è la qualità migliore. Doti tecniche non accompagnate dal furore agonistico, dalla voglia di vincere servono a poco.
Chelsea win

Tutte le squadre allenate da Mourinho hanno avuto queste caratteristiche. Come non ricordare l'Inter del Triplete. A Milano sponda nerazzurra i successi mancavano da tempo immemorabile eppure Mou riuscì a creare un gruppo granitico e invincibile che appena dopo le sue dimissioni si è sciolto come neve al sole.

Ora in Premier, il Chelsea ha raggiunto il City al secondo della classifica a due punti dall'Arsenal capolista.
Più indietro il Liverpool, distaccatissimo il Manchester United.

Mou batte il Liverpool

Cessione Ozil: a Madrid non ci stanno

giovedì 5 settembre 2013 | 0 commenti

Ultimo giorno di calciomercato, a sorpresa il Real Madrid cede Mesut Ozil all'Arsenal per 47 milioni di euro.
Un fulmine a ciel sereno anche se il calciatore tedesco aveva palesato qualche malumore dopo che Ancelotti lo aveva più volte sostituito in queste prime partite della stagione.

Mesut Ozil


La cessione di Ozil ha provocato un vero e proprio vespaio di polemicehe.
Ha cominciato Jose Mourinho che si è detto meravigliato della decisione di Ancelotti visto che per lui Ozil era il numero 2 della squadra dopo la stella Ronaldo.

Ronaldo furioso per la cessione di Ozil

Ma non solo voci esterne , anche gli stessi compagni di squadra del "tedesco" hanno manifestato tutte le loro perplessità per l'operazione.
Il primo a lamentarsi èstato proprio Cristiano Ronaldo; il Portoghese ha sottolineato che Ozil era il calciatore che meglio conosceva i suoi movimenti d'attacco. Increduli anche Arbeloa e Isco.
Anche dalla sponda Balugrana hanno commentato il trasferimento di Ozil; Cesc Fabregas ha infatti affermato che Ozil è un giocatore fondamentale per ogni squadra capace di cambiarne il volto.


Mentre a Madrid si piange, a Londra si ride. Wenger è finalmente riuscito a "comprare" quel top player sempre promesso e mai arrivato.

Rooney lascia il Manchester

giovedì 13 giugno 2013 | 0 commenti

Dopo anni trascorsi con i Red Devils Wayne Rooney ha deciso di cambiare aria.
Per un giocatore così forte ed esperto non poteve non esserci una sfilza di pretendenti..
In prima fila i nuovi ricchi francesi: PSG e Monaco che stanno facendo a gara per accaparrarsi i giocatori più forti in circolazione.

Rooney


Anche le Inglesi, però non vorrebbero lasciarsi sfuggire il talento di Rooney, Arsenal in testa.
Dalla Spagna è il Barcellona che sembra essere interessato all'attaccante inglese.
Ma la novità di giornata è la concreta offerta del Chelsea. Pubblici gli elogi di Mourinho per Rooney e non troppo nascoste, di contro le perplessità su Fernando Torres.
Si profila per la squadra londinese una coppia d'Attacco fenomenale: Cavani, Rooney.
Non so quante squadre potrebbero resistere a una forza d'urto di questo genere.

 
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